
Al largo di Solnechny, dove la costa si arrende al mare aperto, una sagoma di pietra spezza la linea dell'orizzonte. Negli anni della Guerra Fredda il Comando la costruì come stabilimento di rifornimento militare: mura spesse, nessun varco sul mare, una torre di trasmissione rossa a coordinare il traffico delle navi.
Dentro la montagna di Bogat, la prima divisione del Progetto Čert aveva prodotto qualcosa che i suoi stessi protocolli non riuscivano più a gestire. Nei registri compariva come Soggetto M-7: un orso nero che aveva imparato a reggersi sulle zampe posteriori. Le celle di quarantena erano state progettate per contenere un contagio, non una forza.
Lo stabilimento fu svuotato in una sola notte e trasformato in contenimento. Nome in codice: Operazione Ancora. Ciò che non si può distruggere, si ancora in mezzo al mare. Poi le gallerie del Čert crollarono, e dall'altra parte non rimase più nessuno ad ascoltare. Lui è ancora lì.
Il teleport d'ingresso è chiuso dentro una gabbia di contenimento. È l'unico modo per raggiungere l'interno dell'arena: senza la card dedicata non si entra.

Blood Bear Titan — bestia mutata da natura e scienza. Pelle rinforzata, artigli affilati, massa colossale.
Il teleport ti deposita sulla piattaforma circolare ai piedi della torre rossa, al centro dell'arena. Da qui in avanti le mura non offrono più nessuna via d'uscita, se non quella segnalata.
Un orso nero mutato nei laboratori del Progetto Čert. Sta eretto sulle zampe posteriori, a lungo. Osserva chi entra prima di decidere cosa fare. Ed è estremamente aggressivo.
L'uscita dall'arena è segnalata dalle indicazioni Fire Exit. Accanto trovi un Infopoint ufficiale: leggilo prima di uscire.
Stai per accedere a un'area classificata come zona ad elevata pericolosità.